Avete tutti ragione

Per capire l’uomo e i suoi bisogni, per conoscerlo in ciò che ha di essenziale, non bisogna opporre gli uni agli altri gli assiomi delle vostre verità. Sì, avete ragione. Avete tutti ragione. La logica dimostra ogni cosa. Ha ragione persino colui che vuol far ricadere sui gobbi la responsabilità di tutte le sventure del mondo. Se dichiariamo guerra ai gobbi, impareremo presto ad esaltarci. Trarremo vendetta dei crimini dei gobbi. E certo, anche i gobbi commettono dei crimini. Per cercare di far venir fuori questo essenziale, bisogna dimenticare per un istante le divisioni, che, se si ammettono, si trascinano dietro tutto un Corano di verità incrollabili, col fanatismo che ne deriva. Si possono allineare gli uomini in uomini di destra e in uomini di sinistra, in gobbi e non gobbi, in fascisti e democratici, e son tutte distinzioni inattaccabili. Ma la verità, sapete bene, sta in ciò che semplifica il mondo e non in ciò che crea il caos. È verità una lingua che rivela l’universale. Newton non ha «scoperto» una legge rimasta a lungo celata come la soluzione di un rebus. Newton ha compiuto un’operazione creatrice. Ha fondato una lingua d’uomo che potesse esprimere al tempo stesso la caduta della mela in un prato o l’ascesa del sole. La verità non è ciò che si può dimostrare; è ciò che contribuisce a semplificare. A che serve, discutere le ideologie? Se tutte possono venire dimostrate, tutte, d’altra parte, si contrappongono, e simili discussioni inducono a disperare della salvezza dell’uomo: E invece, ovunque intorno a noi, l’uomo espone i medesimi bisogni. Vogliamo essere liberati. Colui che dà un colpo di piccone vuol sapere che il suo colpo di piccone ha un senso. E il colpo di piccone dell’ergastolano, che umilia l’ergastolano, non è affatto lo stesso del colpo di piccone del cercatore di miniere, che fa più grande il cercatore di miniere. L’ergastolo non sta dove si danno colpi di piccone. L’orrore materiale non esiste. L’ergastolo sta dove vengono dati colpi di piccone che non hanno alcun senso, che non ricollegano colui che li dà alla comunità degli uomini. E noi vogliamo evadere dall’ergastolo.

Antoine de Saint-Exupéry. Terra degli uomini (Emozioni senza tempo Vol. 240) . Fermento. Edizione del Kindle.

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