Ma da cosa scaturiva questa esigenza di articolare e raffinare la nostra immagine della realtà? Nell’intervista a Günter Gaus che apre questo volume, Arendt ha chiarito bene quale fosse il movente profondo della sua ricerca intellettuale: il desiderio di comprendere. “Ciò che mi preme è comprendere. […] Io voglio comprendere, e se altri comprendono – nello stesso senso in cui io ho compreso – allora provo un senso di appagamento, come quando ci si sente a casa in un luogo.”2
Arendt, Hannah. Antologia (Universale economica. Saggi Vol. 1926) . Feltrinelli Editore. Edizione del Kindle.
