Autunno , tempo di primi freddi, di prime foschie, di castagne ma soprattutto di vendemmia, di vino. Non quello nuovo, ovviamente, che c’è da farlo e da spettare, ma quello dell’anno prima, che intanto è maturato.
Vorrei parlarvi di una zona che io e l’ideatore di questo blog abbiamo imparato un po’ a conoscere: quella di Nizza Monferrato. Qui un consorzio che raggruppa una manciata di paesi ha creato da qualche anno la docg “NIZZA” di uve 100% barbera oltre a prodotti di altri vitigni tipici.
Dopo la magnifica annata 2016, il 2017 ha prodotto vini, a mio parere, discreti, mentre il 2018 non riusciva ad essere soddisfacente; nel bicchiere si sentivano durezze e spigolosità che anche la sapienza dei vignaioli non è riuscita a smussare del tutto.
Ma veniamo quindi al 2019.
Mi sto godendo in questo periodo due vini dell’azienda “Erede di Chiappone Armando” con vigne sulla collina San Michele II di Nizza.
Rosita: come il nome lascia intuire un rosato prodotto con barbera e dolcetto. Ma un rosato potente, di 14 gradi, pieno, rotondo, con una punta di amaro e una di dolce, il frutto pieno tanto da ricordare quasi un passito.
e soprattutto…
RU: Nizza Barbera 100%, corposo, pieno, rotondo, vellutato, con gusto di buccia d’uva, di succo maturo, di bosco, di foglie cadute. Una potenza di 14,5 (anche 15) gradi, morbida di assoluta piacevolezza e di una assoluta facilità di beva.
E se siete invece amanti di vini più leggeri ma non meno pieni di gusto vi consiglio di assaggiare anche il grignolino di questa azienda: più leggero sì, ma non meno ricco di gusto, di profumi, di fragranza. Se avete comprato una bottiglia di grignolino al supermercato e vi ha deluso, scordatela. Questo è un’altra cosa. E la sua versatilità lo rende un vino da “emergenza” cioè da poter usare in qualunque occasione e abbinamento.
E, permettetemi un’ultima osservazione sulla quale io e l’autore del blog siamo in piena sintonia: invece di comperare pillole e prodotti reclamizzati per rafforzare le difese immunitarie contro le piccole patologie della brutta stagione, bevete un bicchiere di rosso, di quello buono, magari di quello che mi è piaciuto qui descrivere.
Costa meno e funzione meglio.
Elio.
