<<Dov’è dunque questo io, se non è né nel corpo, né nell’anima, e come amare il corpo o l’anima se non per quelle qualità che non sono affatto quelle che costituiscono l’io, poiché esse sono periture ? ….Non si ama dunque mai alcuno, ma soltanto delle qualità. Non si deve dunque più ridere di quelli che si fanno rispettare per le cariche e le funzioni, poiché non si ama nessuno se non per le qualità che ha avuto a prestito. >>
Pascal p.478
