Obbligo vaccino

Angelo Colombini segretario confederale della Cisl ha spiegato alla Cisl di Bergamo e all’Eco di Bergamo la posizione della Cisl rispetto all’obbligo vaccinale.

D. Siete favorevoli all’estensione del Green Pass ?

Bisogna innanzitutto specificare che il green pass è diverso dalla vaccinazione: si può ottenere anche essendo guariti o essendo negativi al tampone. L’altro aspetto base è che all’interno delle norme del governo c’è ancora un’ ambiguità: penso alle mense aziendali dove per accedervi il lavoratore deve avere il green pass ma non deve avere il green pass per accedere in azienda. E’ una contraddizione.

D. Come si risolvono ?

Bisogna rilanciare il ruolo della trilaterità : sindacato, datori di lavoro e governo devono confrontarsi e scrivere norme certe, unificate per tutti i luoghi di lavoro.

D. E’ utile il green pass nei luoghi di lavoro ?

E’ uno strumento che incoraggia la vaccinazione, sulla quale siamo del parere debba essere obbligatoria : oggi vediamo che l’80,90% delle persone in terapia intensiva non è vaccinata: solo questo basta per capire quale sia l’importanza della vaccinazione: Il green pass significa poter accedere in un luogo sulla base di elementi che garantiscano la sicurezza.

D. E su queste questioni cosa chiedono i lavoratori ?

Ci chiedono innanzitutto di avere norme uniformi. Ci chiedono anche altro: a noi e alle aziende di proseguire nella campagna di vaccinazione. Di declinare sempre più all’interno dei luoghi da lavoro i protocolli sottoscritti sin dall’anno scorso: un luogo di lavoro sano vuol dire avere attenzione nei confronti dei lavoratori, vuol dire avere a cuore le persone e non dei semplici numeri. Ci chiedono anche di riaggiornarli per esempio fare in modo che le persone fragili possano tornare a lavorare in presenza : la dignità della persona non è stare a casa a fare nulla ma con un sussidio è poter tornare a lavorare con tutte le garanzie del caso.

D. Per le persone fragili e le quarantene si stanno rifinanziando dei fondi ?

Il ministro Orlando ha pronunciato delle parole che indicano l’intenzione di rifinanziare le misure: l’importante però è che il ministro, con cui abbiamo un buon rapporto, interloquisca con tutto il governo, e che questa volontà diventi concretezza legislativa.

D. Cosa avete discusso in Cisl a Bergamo?

Del rilanciare il tema dell’obbligatorietà nei luoghi di lavoro e dell’uniformità nell’utilizzo dei green pass. La capacità del sindacato è anche nel dialogo con le persone che manifestano timori e dubbi, convincendole con il buon senso e con la scienza.

D. Da un punto di vista economico che autunno vi aspettate come sindacato ?

La situazione economica appare positiva . Certo, il rimbalzo di questo periodo è anche determinato dal fatto che nello scorso periodo il PIL era al -9%. Il punto è allora avere la capacità di stabilizzare la crescita del Pil. Si devono creare le condizioni: il Pnrr, i fondi europei e quelli complementari italiani possono stabilizzare l’andamento del Pil: in quest’ottica, è importante la necessità di coinvolgere le parti sociali.

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