di Roberto Cereda
Sono mercenari o patrioti russi?
Vogliono parlare con chi di dovere, fermare la corruzione in Russia, cambiare le cose dall’interno?
Oppure: sono soldati prezzolati che hanno ricevuto un soldo maggiore da un’altra potenza straniera ( leggasi: U.S.A. )?
Putin ha dato troppo potere alla divisione Wagner e ora ne sta pagando le conseguenze.
È Putin stesso che si è fidato di quei mercenari, mentre non avrebbe dovuto dare loro tanto potere …essi hanno divisioni praticamente in tutto il mondo.
Il loro compito era fare gli interessi russi.
Anche nella storia romana non era raro che capi militari prendessero il potere e spodestassero l’imperatore regnante.
Machiavelli dichiarò che mai bisognava fare affidamento su milizie mercenarie. Egli aveva già teorizzato la necessità di un esercito popolare per difendere gli interessi di una comunità.
Putin dice che sono solo squallidi traditori, ma è un cane che si morde la coda: è Putin stesso ad aver confidato nei mercenari, commettendo un grossolano errore di giudizio.
Ora che cosa accadrà?
I prossimi eventi riveleranno la realtà, cioè potremo presto scoprire se i miliziani Wagner siano mercenari o patrioti russi.
NDR
In questo momento apprendiamo il dietro front dei miliziani Wagner aspettiamo ulteriori informazioni prima di esprimere un giudizio più completo (ndr)
P.S. ( tratto dal convegno di Adriano dell’Asta sul suo libro “la pace russa” organizzato lunedì scorso dal grande centro culturale Charles Peguy )
<<….nel progetto totalitario di Putin, l’aspirazione è costruire un nuovo ordine mondiale, purificato dagli elementi estranei – i ” nazisti ucraini”, l’Occidente, i nemici della civiltà russa – , con l’esito che l’immagine della Russia come incarnazione dei valori cristiani viene completamente deturpata.>>
