Anima

«Ebbene, avevo ragione? Il povero prete è andato da quei poveri montanari a mani vuote e ne ritorna a mani piene: ero partito con la sola fiducia in Dio e ne riporto il tesoro d’una cattedrale.» La sera prima di coricarsi, disse ancora: «Non temiamo mai i ladri e gli assassini, quelli sono i pericoli esterni, i piccoli pericoli. Temiamo noi stessi; i pregiudizi, ecco i ladri, i vizi, ecco gli assassini: i grandi pericoli sono in noi; che importa ciò che minaccia il capo o la borsa? Pensiamo soltanto a quel che minaccia la nostra anima.» Poi volgendosi alla sorella: «Cara, il prete non deve premunirsi mai contro il prossimo; ciò che questi fa Dio lo permette. Limitiamoci a pregare Dio quando crediamo che un pericolo piombi su di noi; preghiamolo non per noi, ma perché il nostro fratello non cada in fallo per causa nostra.»

Hugo, Victor. I miserabili (Nuovi oscar classici Vol. 114) . MONDADORI. Edizione del Kindle.

About The Author

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *