La cultura Cristiana non potrà mai essere esclusivamente una cultura dell’avere. Non potrà mai vedere nel possesso e nel godimento materiale il più alto valore dell’uomo. Ma non disprezza ciò che è materiale. Gesù Cristo si è fatto uomo. Egli ha vissuto in un corpo; è risorto nel corpo, ed ha elevato il corpo nelle gloria celeste: è questa la più alta promessa immaginabile per la materia. Per questo la cultura Cristiana vigila affinchè ciascun uomo possa vivere in dignità e possa riceva la giusta parte dei beni materiali di questa terra. Ma il bene più alto dell’uomo non è il possesso materiale. In Occidente vediamo come il culto del comunismo priva l’uomo della dignità. Egli diviene schiavo dell’egoismo; ma al disprezzo dell’altro segue, quasi per intima necessità, il disprezzo per se stessi. Quando l’uomo non ha nulla di più alto a cui aspirare che le cose materiali, il mondo intero gli diventa disgustoso e vuoto. Per questo la cultura Cristiana assegna una priorità ai valori morali rispetto a quelli materiali. Per questo dare Gloria a Dio per la cultura Cristiana ha un valore pubblico.
Joseph Ratzinger Benedetto XVI
tratto da La vera Europa identità e missione ed. cantagalli
