Ci sono due maniere di prestare l’orecchio al tentatore. La più evidente consiste nel rivoltarsi a un Dio così tirannico e geloso; ma si può anche accettarne la dominazione, farsi suoi schiavi. In entrambi i casi, che catastrofe! Quale contraddizione rispetto a quello che Dio prova a dirci! Perché c’è una sola maniera di fare la volontà di Dio: amandola, credendo che essa è buona per noi, che ci conduce a un vero bene. Dunque volendola liberamente. Certamente non chiudendo gli occhi e piegando la testa. Non si tratta di ubbidire ma di capire – e, comprendendo, probabilmente troverò il bene desiderabile e il male pericoloso. Allora agirò liberamente, perché avrò riconosciuto il mio bene e lo cercherò di mia spontanea volontà. Allora farò davvero quello io che voglio, e quello che Dio vuole.
Sulla soglia della coscienza. Candiard
