Occorre ricordare tuttavia che all’intelligenza rimane attaccata una certa curiosità. È come se l’uomo comune fosse attratto dalla diversità almeno quando ha potuto garantirsi di essere parte della media. Il diverso è intrigante, lo si guarda con interesse e con paura allo stesso tempo, perché sfuggendo dalle regole potrebbe mostrare comportamenti di danno e quindi richiedere di doversi difendere: è come andare a vedere un animale feroce allo zoo. È interessante, ma solo se si è certi che non uscirà dalla gabbia.
Andreoli, Vittorino. Le nostre paure (BUR SAGGI) (Italian Edition) (posizioni nel Kindle 1278-1281). BUR. Edizione del Kindle.
