D’altra parte, il dono della grazia (e quindi le virtù infuse) ricevuto nel battesimo, resta “legato” se il cristiano, con la sua libera volontà razionale, non si apre all’azione dello Spirito Santo e non si rende collaboratore attivo dell’opera di Dio in lui. Pertanto la virtù soprannaturale infusa rimane anch’essa incompleta se ad essa non si aggiunge la virtù naturale corrispondente. L’azione santificante della grazia non toglie l’impegno umano, ma al contrario lo suscita, lo sostiene e lo conduce ad una perfezione umanamente inimmaginabile.
San Tommaso d’Aquino. Le virtù umane e le potenze intellettive: San Tommaso d’Aquino (Via Pulchritudinis) (Italian Edition) . Edizione del Kindle.
