«Se punto di partenza deve essere sempre l’osservazione, noi non possiamo procurarci una filosofia del reale, giacché il reale sorpassa la nostra osservazione che non lo può esaurire. Quest’idea porta assai lontano, ed è l’idea di William James. Essa suppone che noi non dobbiamo mai concludere con una negazione assoluta dei fatti che ci sembrano impossibili. Bisogna verificarli. James s’è mosso di qui per constatare una quantità di fatti spirituali che lo scienziato non osserva. Di sua natura l’osservazione divide e sistematizza.
Bourget, Paul. I nostri atti ci seguono (Italian Edition) . RIZZOLI LIBRI. Edizione del Kindle.
