Piccolo pensiero relativo al post “ANIMA”
Temo di dover esprimere un certo dissenso.
Proprio perché ritengo che l’anima non sia qualcosa di vagamente aleggiante dentro o sopra di noi ma parte integrante del nostro essere essa è condizionata e allo stesso tempo condizionante del contesto in cui viviamo e quindi in cosante simbiosi con esso (dà e prende).
Allo stesso modo mantenere i propri principi, cercare di essere coerente con ciò che si proclama, cercare di realizzarli, significa per forza di cose, cercare il mezzo, l’azione, anche la lotta (grande o piccola, ordinaria o sublime che sia) per tale realizzazione. Ideale e azione (quindi “mezzo”) sono a mio parere inscindibili. Il fine non può giustificare i mezzi (almeno non sempre e non in misura spregiudicatamente totale) ma il mezzo e la ricerca del mezzo più “adatto” è necessaria al raggiungimento del fine.
Mi permetto di citare un brano del novo testamento che mi è sempre piaciuto molto;
Giacomo 18: Anzi uno piuttosto dirà: «Tu hai la fede, e io ho le opere; mostrami la tua fede senza le tue opere, e io con le mie opere ti mostrerò la mia fede»
Elio
