O Veduggio, paese di viti e bulloni, ove la chiesa è perennemente chiusa ( aperta solo per le funzioni ), oggi potrai scopri una donna semplice, una donna qualsiasi, una donna vera che vive in carne e ossa, che non è dei preti, dei messaggi ultramondani, ma che è nostra, totalmente umana, una donna che non è solo casa, chiesa e scuola….
Una donna che non è addormentata, anestetizzata, ma che è risorta….a vita nuova.
Assomiglia un po’ a Viviane, un po’ a Raffaella, un po’ a Paola e ad Adele, a Silvia.. a tante donne di oggi…
Non è diversa…vive intensamente, è umana, si batte come una leonessa, è viva, non è morta.
Non è mai rassegnata ….mai piegata anche quando è colpita…
Lotta contro tutti i soprusi, non tira a campare, non scende a compromesso col peccato…..non dà la sempre vinta al marito anche quando egli ha palesemente torto.
Cerca una vita reale, non virtuale.
Maria . …. ….cosa hanno a che fare con te le donne di oggi?
Consola gli uomini soli, cantati dai Pooh, quelli persi nel Corriere della Sera.
Consola i preti soli nelle loro parrocchie.
Consola i poveri diavoli.
Consola i nostri cuori persi tra lavoro e lavoro.
Tu che vivi nell’alto dei Cieli, nell’Empireo, conosci i nostri affanni, il nostro coma irreversibile, i nostri stati vegetativi?
Aiutaci a migrare verso rapporti veri, autentici e reali.
Fa’ in modo che il denaro non sia tutto, che il successo professionale non sia tutto, dacci un po’ di sincerità.
I nostri volti sono truccati…che tornino acqua e sapone.
I nostri volti sono sfigurati dall’acido, dal peccato, dalla vecchiaia incipiente…dalla malattia.
Tu, tutta bellissima, sei davvero senza macchia e senza ruga?
No, sei invecchiata anche tu di colpo….anche tu coi capelli bianchi, anche tu col figlio morto tra le braccia, piantata sotto la croce.
Quante immagine zuccherose ti presentano come modello assoluto, lontano , inarrivabile… Invece tu , forse così bella , non lo eri.
Vita grama la tua con Giuseppe taciturno e Gesù incomprensibile e misterioso , che ti faceva preoccupare con le sue stranezze.
Oggi è la tua festa, ma i preti che cosa diranno veramente di te?
Roberto
