Desidero poi riportare una splendida poesia di Alda Merini, intitolata Sei fuoco e amore. Si tratta di una poesia dedicata alla Madonna: «Madre diletta, mia sognata e vera / verità, mia splendente meraviglia, / madre diffusa come l’ape e il miele / madre sostanza, tienimi nascosta / dentro il tuo manto sì che io non veda / sotterfugi ed inganni, in te io pura / ridivento, siccome una bambina. / Madre t’ho vista un giorno mentre prona / sul pavimento ti invocavo piano, / eri bella e possente e mi guardavi / con infinita eterna tenerezza / a che più dirti, io non ho parole / ma tu hai l’incanto delle cose buone, / tu hai le parole che non hanno voce / e che pure traversano le mura / d’ogni esultanza, o madre che fanciullo / tenesti il Cristo, guarda alle mie braccia / che sono vuote e colmale di fiori / o di spine o di luce o di tormento / come ti piaccia e rendimi felice»20.
Attanasio, Gianluca. Una strada nella tempesta: Attualità dell’esperienza di Gregorio Magno (p.48). Edizioni Cantagalli. Edizione del Kindle.
