Tutti gli anni il 6 gennaio tutti fanno gli auguri più o meno scherzosi, alle nostre amatissime befane.
Permettetemi di farne uno anche ai remagi.
Quando un brianzolo parla di qualcuno definendolo un “remagi” ( ta set un remagi – anche al singolare e scritto tutto attaccato – valido sia al maschile sia al femminile ) in genere non lo intende come un complimento dato che la definizione sta a significare persona non particolarmente furba, credulona, fin troppo fiduciosa, cosa che, suppongo, derivi dal fatto che i RE Magi hanno mollato tutto e sono partiti fidandosi solo di una stella e vecchie leggende.
Bè l’augurio che vorrei fare a tutti noi (maschi e femmine) è di conservare, nonostante le delusioni, le fregature, il vedere che se la cavano sempre meglio i furbastri, i disonesti, gli ipocriti, un po’ del nostro “remagismo” un po’ di onestà, un po’ di fiducia negli amici, un pò di ingenuità.
(non chiedetemi di dire un po’ di ottimismo perché pretendete davvero troppo da me)
Buon 6 gennaio a tutti.
ELIO
